Si comunica che ieri 18 gennaio 2026, alle ore 16:00 (ora locale), nella Comunità della Casa Provinciale di Buenos Aires in Argentina, è tornata alla Casa del Padre la nostra Carissima Sorella
Suor M. Sara VIDELA
(Minerva Hungría) di nazionalità argentina
Suor Sara (Minerva Hungría), aveva 101 anni e 9 mesi, dei quali 73 di vita religiosa, al servizio di Dio e dei fratelli e sorelle ammalati. Nacque nella città di Cordoba (Argentina) il 3 aprile 1924, da Emilio e Sara Ruiz. Entrò nell’Istituto il 30 novembre 1950, passando al noviziato l'8 dicembre 1951; emise la Professione Temporanea l'8 dicembre 1952 e la Professione Perpetua l'8 dicembre 1955 a Buenos Aires.
Il 26 novembre 1953 fu inviata a Molinari fino al 2 maggio 1955; ritornata a Buenos Aires, vi rimase fino al 1956; fu ancora a Molinari dal 22 gennaio 1957 fino al 9 luglio 1958, quando tornò nuovamente a Buenos Aires. Nel 1959 fu a Rufino (Santa Fe) fino al 28 novembre 1961 per tornare a Molinari. Nel 1971 fu assegnata temporaneamente all'Ospedale Durand come Superiora. Nel 1979 fu nominata Superiora della comunità dell'Ospedale Morgan di San Antonio de Areco, dove rimase fino al 1984, tornando nuovamente a Molinari. Fu a San Antonio de Areco nel 1998 tornò e nel 2000 tornò a Molinari.
Sr. Sara era infermiera professionale della Croce Rossa ed è stata un esempio luminoso di dedizione ai malati e di amore per la sua vocazione religiosa. La sua profonda dedizione ai malati era evidente, poiché dedicava tempo ed energie nel prendersi cura di coloro che avevano bisogno. Con grande pazienza e spirito generoso, offriva conforto e supporto a tutte le persone in difficoltà. Dotata di una personalità allegra e gentile, illuminava l’ambiente in cui si trovava, diventando una presenza calorosa e rassicurante per tutti. Nel suo lavoro e nelle responsabilità che le venivano affidate, era organizzata e meticolosa.
Fortunata chiunque avesse avuto il privilegio di apprendere da lei poiché era maestra nel trasmettere conoscenze, insegnando con pazienza e dedizione. La sua spiritualità era forte e viva: devotissima alla Beata Vergine Maria, non lasciava mai passare un giorno senza pregare il Santo Rosario. Durante la pandemia, è stata nella Casa Provinciale dove ha vissuto con gioia e serenità i suoi ultimi anni fino all'età di 101 anni e 9 mesi. In occasione del suo 100° compleanno, ha rilasciato per il nostro sito, e non solo, una bellissima intervista raccontando la storia della sua vocazione con lucidità e simpatia.
Ieri, 18 gennaio, memoria di S. Margherita d’Ungheria, [Hungría in spagnolo era il suo nome di nascita] dopo diversi giorni di stanchezza e malessere, ma sazia di giorni e di buone opere, ha terminato il suo pellegrinaggio terreno, rendendo serenamente la sua anima a Dio.
- Allora ho detto: «Ecco, io vengo». Sl 40 (39),8 -
Ringraziamo il Padre Celeste per la vita e la vocazione di Sr. Sara e nelle Sue braccia misericordiose l’affidiamo con piena fiducia, certe della promessa di accogliere nella sua gioia eterna la sua figlia e sposa fedele.
Possa dal Cielo intercedere per la Chiesa e l’Istituto il dono di tante e buone vocazioni e per ciascuna di noi la fedeltà e la perseveranza.
Chiediamo per la Carissima Sorella, le consuete preghiere di suffragio.
Chiediamo altresì le testimonianze perché il suo ricordo rimanga vivo e fecondo nel cuore di noi tutte.
Grottaferrata, 19 gennaio 2026

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