Dal Libro “Un anno con Maria” Brani scelti di Paolo VI
Dall’introduzione
[…] «Se vogliamo essere cristiani, dobbiamo essere mariani», ha affermato più volte San Paolo VI, ponendo in evidenza il rapporto vitale, essenziale, che unisce Maria a Cristo.
Le meditazione che presentiamo sono tratte da discorsi e scritti di San Paolo VI pubblicati ttra il 1955 e il 1978, testi tutti legati al suo ministero pastorale [….]
Mese di MAGGIO
1 Maggio
Il Primo Maggio è diventato una bella e significativa festa cristiana, alla quale presiede, invitato dalla celebrazione del lavoro ormai consueta in tale data, un santo lavoratore, san Giuseppe. Presiede autentico rappresentante della fatica umana: presiede silenzioso a parole, ma eloquente nella sua umile, buona, patita realtà: e presiede non già per distrarre il mondo del lavoro dai suoi sempre gravi problemi, ma per conferirvi autorità e dignità, e per dimostrare che la loro soluzione dipende specialmente da quel fattore religioso che, purtroppo, a tutto danno dei lavoratori e della società, è da tanti escluso e impugnato, mentre può essere fonte di risolutivi principi, di incomparabili conforti, di insostituibili energie.
Poi viene la Madonna, che dobbiamo venerare durante il mese di maggio, come è felice costume nel popolo nostro. Un'intenzione renda il nostro culto vivo e implorante: la pace nel mondo. Chiediamola la pace, fortifichiamola la pace, con la nostra implorazione e con l'offerta di rinnovati propositi di vita cristiana alla nostra materna e celeste regina della pace.
28 aprile 1961
pag. 157
Venerdì recita Misteri dei dolori
Come si recita il Rosario?
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
O Dio vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Si enuncia ad ogni decina il "mistero", per esempio, nel primo mistero:
"l'Annunciazione dell'Angelo a Maria".
Dopo una breve pausa di riflessione, si recitano: un Padre Nostro, dieci Ave Maria e un Gloria.
Ad ogni decina della Corona si può aggiungere un'invocazione.
Alla fine del Rosario vengono recitate le Litanie Lauretane, o altre preghiere mariane.
Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen
Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del seno tuo, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Litanie Lauretane
Salve, o Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
A te ricorriamo, esuli figli di Eva: a te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.
Misteri della gioia
(da recitare lunedì e sabato)
L'annuncio dell' Angelo a Maria.
La visita di Maria a Elisabetta.
La nascita di Gesù a Betlemme.
La presentazione di Gesù al Tempio.
Il ritrovamento di Gesù nel Tempio.
Misteri della luce
(da recitare giovedì)
Il battesimo di Gesù al Giordano.
L'auto-rivelazione di Gesù alle nozze di Cana.
L'annuncio del Regno di Dio con l'invito alla conversione.
La trasfigurazione di Gesù sul Tabor.
L'istituzione dell'Eucaristia.
Misteri del dolore
(da recitare martedì e venerdì)
Gesù nell'orto degli ulivi.
Gesù flagellato alla colonna.
Gesù è coronato di spine.
Gesù sale al Calvario.
Gesù muore in Croce.
Misteri della gloria
(da recitare mercoledì e domenica)
Gesù risorge da morte.
Gesù ascende al cielo.
La discesa dello Spirito Santo.
L'assunzione di Maria al cielo.
Maria, Regina del cielo e della terra.
Al termine del Rosario:
Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, per la gloriosa intercessione di Maria Santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine.
Per Cristo nostro Signore.

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