14 Luglio San Camillo festeggiato in 3 continenti Cile Spagna e Roma

Il Cuore di San Camillo batte in tutto il mondo

14 luglio le nostre sorelle hanno festeggiato il nostro padre Fondatore San Camillo. 
Ecco come 3 nazioni hanno vissuto la Festa:

1 - Cile (Linares) Hogar San Camillo

La Santa Messa è stata presieduta da P. Bernardo Venegas, salesiano e cappellano della comunità. 
Durante la celebrazione ha amministrato anche il Sacramento dell’Unzione degli Infermi ai nostri ospiti.

2 - Spagna (Salamanca) 

 52° Anniversario di Fondazione del Hogar San Camillo

In Spagna la festa è stata doppia: San Camillo e 52 anni di presenza camilliana!

La Santa Messa è stata presieduta da Mons. José Luis Retama. 

Nell’omelia ci ha ricordato il servizio ai malati come servizio a Cristo stesso - "Nel volto di ogni malato vediamo il volto di Gesù" - San Camillo ha inventato modi nuovi di curare e di stare vicino, e anche noi oggi siamo chiamati a questo. 

La gioia di servire - 52 anni di presenza a Salamanca - sono segno che il Signore continua a chiamare e a benedire. Ha concluso ringraziando le Suore per la testimonianza e le famiglie per la fiducia.

Erano presenti il Sindaco di Santa Marta de Tormes, Salamanca, David Mingo, e i Consiglieri; e tante famiglie dei residenti.

Alla fine, grazie alla Provvidenza, tutti hanno condiviso un bel momento di rinfresco.

3 - Italia  (Roma) Casa Madre, Via Giusti

A Roma, nella Casa Madre, hanno vissuto un intenso momento di preghiera con la celebrazione della Santa Messa, presieduta da don Giuseppe Cippitelli, insieme ad alcuni giovani volontari che frequentano le Suore di via Giusti.

Durante la celebrazione hanno affidato al Signore tutti gli ammalati, gli operatori sanitari, i poveri e tutte le persone che ogni giorno si affidano alle nostre preghiere.

Nell’omelia, don Giuseppe ha ricordato la straordinaria bellezza della conversione di San Camillo: uno sguardo che cambia radicalmente dopo l’incontro con Cristo. Come ha sottolineato:

«Vedeva, ma non guardava nulla. La sua vita era fiorente, eppure non gustava nulla. Arrivò poi il momento in cui il Signore si fece vedere e, da lì, iniziò a vedere tutto ciò che gli stava accanto. San Camillo sa che soltanto un uomo guarito può fasciare le ferite e solo un uomo fragile può comprendere la misericordia di Dio. Dove entra l’amore di Dio tutto vive e rivive, tutto guarisce e risplende. Tutto è evidente e niente rimane nascosto. Dove entra l’amore di Dio nascono strade di verità, bellezza e unità. Dove arriva Dio nessuno può dividere.»

Al termine della celebrazione è stata impartita la benedizione con la reliquia di San Camillo a un locale commerciale vicino  Casa Madre e ad alcune persone di cui la nostra comunità si prende cura quotidianamente, tra cui Lorenzo, che vive una situazione di povertà, e Antonino, che sta affrontando la malattia.

Don Giuseppe ha concluso ricordandoci che:
«Dove c’è cura c’è Dio, che fascia le ferite ed entra nelle profondità della vita dell’uomo. Dove c’è cura c’è già il Paradiso.»

La festa è proseguita con un momento di fraternità, condividendo il pranzo insieme ai poveri e ad alcuni operatori del centro commerciale vicino Casa Madre, segno concreto di quella carità che San Camillo ha testimoniato con tutta la sua vita.

Con gratitudine per il dono di questa giornata, continuiamo a pregare affinché possiamo essere fedeli al carisma che San Camillo ci ha lasciato, proseguendo con amore e dedizione l’opera che egli ha iniziato, al servizio dei malati, dei poveri e di ogni persona che il Signore pone sul nostro cammino.

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