San Giuseppe nella famiglia camilliana 8 parte

Vi proponiamo per accompagnare la Novena di San Giuseppe, la Tesi di Magistero in Scienze Religiose Indirizzo didattico 

“San Giuseppe nella Teologia e nella vita della Chiesa con particolare riferimento all’ Istituto delle Figlie di San Camillo”

di Suor Eliane Köhler presentata alla Pontificia Università Lateranense Facoltà di teologia Istituto Superiore di Scienze Religiose «Ecclesia Mater» Roma 1997. 


Dal Capitolo III segue....

Da Lima il Padre non dimenticò le sue figlie lontane, bensì continuò ad ammaestrarle e a sostenerle con la sua parola, attraverso le sue numerose lettere; a Lima il Padre consumò l'offerta del suo sacrificio di non rivedere mai più sulla terra le sue amate figlie purché fossero fedeli al Signore e l'Istituto da lui fondato si mantenesse nel vero spirito religioso. Leggiamo nelle sue lettere: 

«Mille volte ho detto al Signore: staccatemi pure da queste care figlie anche per sempre, purché siano vostre, unicamente vostre»48

In un'altra lettera, leggiamo ancora: 

«Fin dai primi anni della vostra fondazione, affranto dalle difficoltà, le pene, le lotte, le angustie, di ogni maniera, che forse non manifestavo, ma che sentivo molto nel mio cuore, feci per la riuscita dell'opera e per il vostro bene il sacrificio al Signore di quanto più costava al mio cuore offrendogli l'olocausto della mia assoluta separazione da voi altre, a condizione che prosperasse l'istituto, vi mantenesse sempre nel buono spirito e vi guardasse sempre il Signore come la pupilla degli occhi suoi»49

Nei suoi scritti, inoltre, si trovano non pochi insegnamenti di spiritualità, molto pratici, non privi di genialità e di sostanza; il Padre non scrisse trattati di alta spiritualità; insegnamenti che le sue figlie raccolsero e tuttora custodiscono e conservano gelosamente insieme a tutta l'eredità ricevuta dal Fondatore come patrimonio sacro di vita. 

Negli scritti è ricorrente la presenza del Cuore di Gesù, di Maria Immacolata, di san Giuseppe e di san Camillo; si tratta il più delle volte, di semplici flash, espressi in formule brevi e con parole misurate come fuochi rischiaranti un terreno già inseminato. La devozione a san Giuseppe era un punto fondamentale della sua spiritualità50.

Un primo scritto diretto alle sue figlie in cui troviamo riferimento a san Giuseppe, è dell'11 marzo 1895, periodo in cui il Padre si trovava ancora a Roma. In esso leggiamo: « ... Pregate tanto san Giuseppe secondo le mie intenzioni e festeggiatelo meglio che potete»51.

Da Lille, in Francia, il3 marzo 1899 scriveva: 

« ... A Grottaferrata spedii il 17 febbraio 100 fr. di cui 60 per 30 messe e il resto per san Giuseppe52

Nella stessa lettera, il Padre aggiungeva: « ... Pregate tanto san Giuseppe che è il vostro Provveditore»53

Ancora da Lille, nello stesso anno, scriveva: 

« ... Pregate san Giuseppe perché tutto viene da lui»54

Il 12 febbraio 1901, scriveva da Lima alla madre Giuseppina e le inviava gli auguri per san Giuseppe: 

« ... Ti saluto e benedico di cuore con tutte le altre facendo prima a te e poi a ciascuna auguri caldissimi per san Giuseppe55». 

Nella lettera del 15 gennaio 1902 fa accenno alle «ristrettezze e povertà» condivise dalle Figlie di San Camillo con la santa Famiglia di Nazareth e dal come da esse derivino la gioia e la pace: 

« ... Abbiate pazienza, figlie mie, e godete di poter condividere le ristrettezze e la povertà con la santa Famiglia di Nazareth, che in cambio vi dà e vi darà sempre più di sentire la dolcezza della gioia, della pace e del santo amore di Dio»56

Accenni a san Giuseppe li troviamo anche nelle lettere del Tezza al suo padre generale; il 16 dicembre 1901 gli inviava «i più numerosi e caldi voti ed auguri ai piedi del Santo Bambino e per le mani SS. me di Maria e di san Giuseppe57». 

L'ultimo scritto del Padre indirizzato alle sue figlie è un postscriptum alla lettera del padre Pio Holzer, Provinciale della Spagna in visita al Perù, del 17 febbraio 1922 in cui egli riconferma ancora una volta il suo «antico e inestinguibile» affetto per le sue figlie «nel Signore»58, Padre Holzer invece traccia un resoconto della salute del Tezza: 

« ... Abbiamo sentito grande pena nell'aver trovato il buon padre Tezza abbastanza prostrato e molto debole, perché un mese fa è stato gravissimo di bronco pneumopatia dovendo amministrarle gli ultimi sacramenti. Grazie a Dio, ha potuto superare la malattia e da alcuni giorni si alza giornalmente senza uscire dalla sua stanza. In certi giorni è più prostrato e, abituato ad una vita molto attiva, si lamenta di non poter lavorare»59E aggiungeva: « ... Per di più è modello di pazienza ed è conforme alla volontà di Dio. Parrebbe talvolta riprendersi un po'; data la sua avanzata età non possiamo illuderei; compirsi in tutto la divina volontà»60

Infine, citiamo una testimonianza di padre Cruz Mauleon61, in cui appare ancora una volta, ed è anche l'ultima, la figura di san Giuseppe in rapporto con il padre Tezza; in tutto l'arco della sua vita san Giuseppe ne fu presente. Scrive padre Mauleon: 

« ... San Giuseppe doppiamente protettore del nostro Luigi per essere questi sia figlio di san Camillo che figlio infermo, gli concesse la grazia di celebrare fino al giorno della sua festa. Poi, ormai immobile, trascorreva a letto come morto la maggior parte del giorno- e se si alzava doveva ricoricarsi immediatamente»62

Da queste numerose testimonianze constatiamo l'importanza che la devozione a san Giuseppe ha avuto nella vita del padre Tezza. San Giuseppe era il suo «purissimo patrono», «specialissimo padre», «protettore e patrono principale», «provveditore» della Congregazione da lui fondata. 

48 Ibidem, p. 58. 
49 Ibidem, pp. 225-226. 
50 PETRETIO C., L'identità della Figlia di San Camillo. Linee formative del fondatore P. Luigi Tezza tra memoria e profezia, Figlie di San Camillo, Roma 1990, p. 159. 
51 lbidem, p. 43. 
52 Ibidem, p. 78. 
53 Ibidem, p. 78. 
54 Ibidem, p. 94. 
55 Ibidem, p. 160. 
56 Ibidem, p. 189. 
57 BRAZZAROLA B., Gli ultimi ventitré anni di vita del Servo di Dio p. Luigi Tezza, Camilliano (1900- 1903). Testi e Documenti, Figlie di San Camillo, Grottaferrata (Roma) 1995, p. 277. 
58 BRAZZAROLA B. (a cura di), Scritti del Padre Luigi Tezza ... , p. 231. 
59 BRAZZAROLA B., Padre Luigi Tezza, Camilliano ... , p. 569. 
60 lbidem, p. 569. 
61 Padre Cruz Mauleon nacque a Arroniz il3 maggio 1895, morì a Barcelona il4 settembre 1936. Fu molto vicino al padre Tezza assistendolo negli anni della sua infermità. 
62 BRAZZAROLA B., Padre Luigi Tezza, Camilliano ... , p. 578. 

👉 continua domani



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