L'idea di santità secondo Camillo, Giuseppina e Luigi

I nostri santi ci dicono:

La santità che nella sua fonte è come la luce, varia in ogni uomo come variano i colori della luce: varia secondo le attitudini, le forze, l'ingegno, l'istruzione, le condizioni di tempo, di luogo ... Camillo diceva: " Ringraziamo Dio che ci ha dato tanta occasione di santificarci... Vi prego dal Signore continua perseveranza nel suo servizio e ogni accrescimento di virtù ... Del resto, fratello mio, attendiamo a farci santi"
Dallo Spirito di San Camillo de Lellis - Mario Vanti

"Si ricordi anzitutto che l'unica base della santità è l'umiltà, e questa non si acquista che per mezzo delle umiliazioni ripetute. Cosa importa se si sente ripugnanza e rivolta nelle circostanze di riprensione? ... Basta agire contrario a ciò che il demonio ci suggerisce ed appunto lì sta il merito"
Santa Giuseppina Vannini L. 30 - 30 gennaio 1907

"La idea di santità ci spaventa. Eppure o santi o reprobi ... Non ad alcuni soli ma a tutti disse Dio: siate santi! La santità deve essere dunque a tutti accessibile. In che consiste? Nel far molto? No. Marta, una cosa sola è necessaria. Nel far grandi cose? Neppure; non sarebbe di tutti nè di ogni momento. Dunque: nel fare il bene, e questo bene ben fatto, nella condizione, nello stato in cui ci ha posti Dio ...  Nulla di più, nulla al di fuori di ciò"
Beato Luigi Tezza L.117 - Autografo senza data

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