7 maggio La mediazione della Madonna
Qual è la natura della mediazione della Madonna al confronto con quella di Gesù Cristo, al quale sembra soltanto convenire questo geloso termine di mediatore, suffragato dall'esplicita dichiarazione di san Paolo: «Uno solo è il mediatore fra Dio e gli uomini, e questi è Gesù Cristo»?
È questione che interessa la teologia moderna, molti cultori della quale vorrebbero che la Chiesa arrivasse a una definizione dogmatica per proclamare Maria santissima corredentrice del genere umano e mediatrice di tutte le grazie.
È dottrina che trova il suo fondamento nella prerogativa unica che la Provvidenza concesse alla Madonna, quella di essere la madre di Cristo, dalla quale risulta una particolare missione di lei verso il genere umano.
La sua elezione infatti a madre del Verbo incarnato, la sua accettazione del piano divino, la sua posizione nel Vangelo comportano una tale posizione nell'economia della nostra salvezza, che non si può considerare completamente passiva in se stessa, e neutra rispetto agli uomini, ma si deve considerare partecipe e attiva nel grande disegno di Dio, che pone Gesù nelle braccia di Maria.
8 settembre 1957
pag. 163
Misteri della luce
(da recitare giovedì)
- Il battesimo di Gesù al Giordano.
- L'auto-rivelazione di Gesù alle nozze di Cana.
- L'annuncio del Regno di Dio con l'invito alla conversione.
- La trasfigurazione di Gesù sul Tabor.
- L'istituzione dell'Eucaristia.
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