Il malato è il nostro "Signore e Padrone"
Ribaltare le gerarchie: il malato al centro
Nelle prime, storiche regole del gruppo camilliano si trova un principio cardine: «Ognuno riguardi al povero come à la persona del Signore».
San Camillo ha restituito al malato il suo ruolo naturale: non uno strumento per i propri interessi, ma il "Signore e Padrone" dell’ospedale. Camillo stesso curava i sofferenti con un tale rispetto che i testimoni dicevano: «quasi li adorava».
La Riflessione:
Come guardo oggi la persona che soffre accanto a me? Riesco a vedere in lei il volto di Cristo?
O Dio che hai mandato nel mondo il tuo Figlio unigenito, non per essere servito ma per servire e dare la sua vita per i fratelli, concedi che, sorretti dall’esempio e dalla intercessione di san Camillo, siamo sempre fedeli alla nostra consacrazione di servizio agli infermi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
T. Amen.

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