Targa commemorativa prima casa delle Figlie di San Camillo

Inaugurazione targa Via Giusti Roma

Sabato 23 ottobre, è stata scoperta la targa commemorativa della prima casa delle Figlie di San Camillo nel quartiere Esquilino di Roma a via Giusti, 7.
Con la partecipazione delle sorelle provenienti di tutto il mondo, che hanno concluso il XX° Capitolo Generale. 

Erano presenti alla cerimonia Mons. Paolo Ricciardi, vescovo delegato diocesano per la pastorale sanitaria; padre Laurent Zoungrana vicario e la Consulta generale dei padri camilliani; e gli Ambasciatori che rappresentavano alcune delle nazione dove le sorelle svolgono la loro missione: 

Burkina Faso primo consigliere dell'ambasciatore Monsieur Édouard Ouedraogo; Georgia Ambasciatrice Sua Altezza Reale la Principessa Khétévane Bagration de Moukhrani; Messico Ambasciatore Alberto Medardo Barranco Chavarría; Portogallo Consigliere Ecclesiastico Mons. Fernando Silva De Matos 

La Dott.ssa Anna Maria Cerioni Responsabile Ufficio Coordinamento restauri di beni mobili e superficie decorate di beni immobili e Nuove Collocazioni di Roma Capitale.

Sindaco di Grottaferrata Luciano Andreotti

Direttore del Museo Storico dei Bersaglieri Colonnello Pietro Zoccolini in rappresentanza del Comando Militare della Capitale

Sig. Lamberto, benefattore che ha donato la targa

La Fanfara della Polizia di Stato Diretta dal Maestro Salvatore Bellaluna che hanno animato la celebrazione.

Comando della Polizia di Roma Capitale 1° gruppo Centro

Autorità e Personale Ospedale M.G. Vannini di Roma

Staff collaboratori (giovani volontari che collaborano con le sorelle di casa Madre nell'assistenza ai poveri e glia ammalati di Roma)

Dott. Emanuele Martinez, curatore del Museo dei Fondatori.

A continuazione le parole che la Superiora generale, Madre Zelia Andrighetti a rivolto ai presenti:

"Questa amata casa è sempre stata nel cuore delle Figlie di San Camillo, l’hanno sentita e la sentono come la propria “culla”, il luogo dove i Fondatori Santa Giuseppina Vannini e il Beato Luigi Tezza hanno offerto e sofferto affinché l’Istituto prosperasse per il bene di tanti ammalati. Da questa casa sono partite le prime suore per le fondazioni in Europa e in America Latina per prosperare in seguito anche in Africa, in Asia e in India. È qui, in questa casa, tra queste mura, attraversando quella soglia, che oggi tutti noi attraverseremo, che Santa Giuseppina Vannini ha vissuto nello svolgersi del quotidiano il suo motto: “la santità nella Semplicità”.


Il 22 luglio 2017 le Figlie di San Camillo hanno riaperto il portone di questa casa dedicandosi al servizio dei malati, dei poveri, dei sofferenti e dei bisognosi di questo amato quartiere Esquilino, facendo sentire la presenza di Santa Giuseppina Vannini quale mamma dal cuore attento.

La sua canonizzazione il 13 ottobre 2019 è stata un dono non solo per noi Figlie di San Camillo ma per tutti ed in particolare per questa cara città di Roma. Dopo ben 400 dalla Canonizzazione di Santa Francesca Romana Roma ha una nuova figlia santa. Ed oggi dopo aver vissuto la tremenda e forte esperienza del covid la figura della Vannini spicca ancora di più. Mi piace riportare la frase di una persona che ci ha confidato: “passando in via Giusti e pensando a Madre Vannini mi è venuto spontaneo considerare che infondo qualcuno ha pregato per noi”.

Alla luce di tutto questo la posa di questa targa ricopre non solo un significato di memoria storica per la città di Roma ma mi piace pensare anche ha un significato che va oltre e che questa amata città, questo amato quartiere ha un angelo dei sofferenti che veglia su di loro. Madre Vannini una santa della porta accanto, per riprendere un termine caro al nostro Santo Padre Francesco.

Per questo desidero ringraziare di cuore la sovrintendenza Capitolina per l’attenzione e passione che ha posto nel realizzare ciò che stiamo vivendo oggi.

Voglio ringraziare anche il Dott. Emanuele Martinez che si è speso con passione per portare a compimento la realizzazione di questa tangibile memoria storica, che ha compreso la grandezza di questa piccola donna che ha vissuto con semplicità e ardore le parole di Cristo: “tutto quello che avete fatto a uno di questi piccoli l’avete fatto a me” perché i sofferenti sono pupilla e cuore di Dio come amava ripetere San Camillo de Lellis. 

Grazie di cuore a tutti. Dio vi benedica e Santa Giuseppina Vannini possa veramente intercedere per tutti voi abbondanti grazie."

Integranti della Fanfara della Polizia di Stato insieme a Suor Bernadete ed Emaunele Martinez

Madre Zelia riceve Sua Altezza Reale la Principessa Khétévane Bagration de Moukhrani, ambasciatrice della Georgia


Parroco dei Santi Marcellino e Pietro al Laterano Don Salvatore Cernuto; Suor Laura Vicaria generale e Suor Justine

Mons. Paolo Ricciardi

Suor Bernadete insieme al Sig. Sindaco di Grottaferrata Luciano Andreotti



Arrivo dal Consigliere Ecclesiastico del Portogallo Mons. Fernando Silva De Matos 


Dr.ssa Maria Vittoria Mancinelli collaboratrice della Dott.ssa Cerioni 

Primo consigliere dell'ambasciatore del Burkina Faso, Monsieur Édouard Ouedraogo

Famigliari diretti di Santa Giuseppina Vannini

Consulta generale dei padri camilliani da sinistra: p. Laurent Zoungrana; p. Gianfranco Lunardon; 
p. Antonio Marzano e il postulare generale p. Walter Vinci










Da destra: Madre Zelia; Suor Bernadete; Mons. Paolo Ricciardi; Ambasciatore del Messico Alberto Medardo Barranco Chavarría accompagnato della sua consorte Sig.ra Maria Teresa Loera; Luciano Andreotti Sindaco di Grottaferrata; Sua Altezza Reale Principessa Khétévane Bagration de Moukhrani,  Ambasciatrice della Georgia; Colonello Pietro Zoccolini; Giuseppe Monsagrati, Storico Sapienza Università Roma; Monsieur Édouard Ouedraogo Primo consigliere del Burkina Faso;  Mons. Fernando Silva De Matos
Consigliere Ecclesiastico del Portogallo.

Saluto di benvenuto 

Dott.ssa Anna Maria Cerioni




Rito di benedizione della targa

M° Salvatore Bellaluna Direttore della Fanfara della Polizia di Stato





Ringraziamenti da parte della Vicaria generale Suor Laura Cortese

Alla fine della celebrazione hanno visitato la casa

Stanza Museo dove morì Santa Giuseppina Vannini






Suor Edwige neoeletta consigliera generale insieme a p. Laurent vicario generale dei camilliani

Suor Paula De Jesús Olivera Direttore Amministrativo e la Dott.ssa Tiziana Bianchi Coadiutore del Direttore generale, 
dell'Ospedale M.G. Vannini di Roma


Sua Altezza Reale la Principessa Khétévane Bagration de Moukhrani e don Ettore Capra
Sotto insieme alla sua Segretaria, Suor Annie e figlia della Principessa.




Giuseppe Monsagrati ed Emanuele Martinez 

Un ringraziamento speciale a tutto il staff che ha fatto possibile vivere una bellissima cerimonia


Articolo 👉 Roma Sette 

Ringraziamo la presenza del Direttore Responsabile della Testata Roma Sette (Avvenire) insieme alla giornalista Roberta Pumpo


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