Luciano Sandrin, Ti ricordo nel cuore. Psicologia della perdita e del lutto

Nuovo libro di padre Luciano Sandrin, religioso camilliano

Ti ricordo nel cuore. Psicologia della perdita e del lutto

Editoriale Romani, Savona 2021

Presentiamo l'introduzione del Libro molto interessante e toccante in questi tempi difficili nei quali dobbiamo fare "i conti con varie perdite e con i lutti che l'accompagnano"

"La nostra vita è una lenta scoperta della bellezza ma anche della mortalità di quanto è creato. È un affettivo attaccamento e una continua separazione da ciò che amiamo. È un continuo vivere e un continuo morire, un continuo perdere e un continuo ritrovare. Come il chicco di grano che deve morire per dare la vita. La nostra morte non è la fine della nostra fecondità che, però, si manifesta nella sua pienezza soltanto dopo la nostra morte, nel cuore di coloro che ci amano.

E nel frattempo siamo chiamati a “fare amicizia” con tutto ciò che ci parla di legami d’amore e di perdita, di attaccamento e di separazione, di vita e di morte, accettando le gioie del vivere e le paure del morire, vivendo ogni giorno nella piena consapevolezza di essere figli di un Dio il cui amore è più forte della morte, anche se la vittoria su di essa non appartiene completamente in questo mondo. La risurrezione è su un’altra dimensione.

Mentre viviamo dobbiamo fare i conti con varie perdite e con i lutti che le accompagnano. Se la perdita che più ci fa soffrire è la morte di una persona cara, ci sono molte altre perdite piccole, e grandi, che la richiamano e che siamo chiamati ad affrontare.

Questo è un libro di psicologia sulla perdita e sul lutto. Può essere utile sia per chi vuol saperne di più su questi temi, sia per essere un po’ più attrezzati quando siamo chiamati a vivere questi momenti della vita che fanno particolarmente soffrire. Può anche aiutare chi vuole aiutare le persone che vivono queste esperienze e farlo con attenzione. Ognuno può cogliere quello che meglio “risuona” dentro il suo cuore.

La prospettiva è psicologica ma si troveranno riferimenti ad altre discipline perché, nel capire ciò che le persone vivono, si può «distinguere» uno sguardo psicologico da altri sguardi possibili ma non si deve «separarlo» se si vuole guardare all’interezza della persona. Anche la dimensione trascendente, diversamente interpretata, fa parte a pieno titolo dell’esperienza di chi soffre una perdita e vive un lutto, e deve essere tenuta in seria considerazione da parte di chi vuole aiutare, sia a livello amicale che professionale. 

Mettere tra parentesi, o negare, la dimensione spirituale e religiosa su questi temi è poco rispettoso delle persone, scientificamente scorretto, e può fare solo danni. Il dialogo della psicologia con la spiritualità e con l’esperienza religiosa può essere particolarmente fecondo: aiuta a vivere in modo più sano e più umano queste esperienze e aiuta a meglio accompagnare chi le sta attraversando.
Quando muore una persona cara perdiamo il contatto fisico con lei ma ci resta sempre la possibilità di continuare a ricordarla dentro il nostro cuore. “Ri-cordare” significa “rimettere dentro al cuore”, nel luogo in cui le persone che amiamo possono continuare a vivere. Il legame d’amore non viene meno, anche se deve trovare espressioni diverse. 

Scrivere questo libro mi ha fatto rivivere momenti diversi della mia vita, rivedere persone che non ci sono più, riassaporare legami d’amore che hanno segnato il mio cammino, ritornare a progetti e sogni realizzati ma anche a speranze “rubate”. Ma mi ha aiutato anche a capire che fare lutto di fronte alle perdite della vita significa volgere lo sguardo al passato senza restarne nostalgicamente prigionieri, vivere il presente con consapevolezza cogliendo il meglio che può dare e proiettarsi in un futuro sempre possibile, pur accettando di non sapere quale sarà.
Fare lutto è uscire dalla propria terra, dalla propria comfort zone, e andare dove non sappiamo, nella fede che siamo nelle mani di Dio, e quindi in buone mani, ma anche nella fiducia che possiamo sempre trovare “compassionevoli” compagni di viaggio che accettano di fare un po’ di strada con noi."



Ringraziamo padre Luciano per la condivisione.
Buona lettura lo troverete in tutte le librerie fisiche, online, anche in ebook!

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