Nessuna distinzione, il diritto alla cura
Davanti alla sofferenza siamo tutti uguali
Nella Roma del Seicento, divisa da tensioni, nazionalità e ceti sociali, gli ospedali camilliani erano il rifugio di chiunque. Per Camillo il diritto all’assistenza nasce unicamente dal bisogno e dalla malattia. Nessuna discriminazione: anzi, nella linea del Vangelo, i più poveri, i più gravi e i più abbandonati hanno sempre la precedenza assoluta.
La Preghiera: San Camillo, insegnaci ad abbattere ogni barriera sociale, culturale e di pregiudizio nell'accogliere e servire il prossimo.
O Dio che hai mandato nel mondo il tuo Figlio unigenito, non per essere servito ma per servire e dare la sua vita per i fratelli, concedi che, sorretti dall’esempio e dalla intercessione di san Camillo, siamo sempre fedeli alla nostra consacrazione di servizio agli infermi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
T. Amen.

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